Olio extravergine di oliva, i benefici

14 Maggio 2022 Non attivi di admin

Generalmente gli argomenti più intensi sull’olio extravergine di oliva riguardano quanto sia buono e quanto fa buono quel piatto. In questo articolo vogliamo evidenziare i numerosi studi scientifici che hanno dimostrato le proprietà dell’olio extravergine di oliva, i benefici sulla salute, che sono tanti ed importanti.

Nella letteratura scientifica tali proprietà sono legate soprattutto alla presenza dei polifenoli (i più conosciuti sono il tirosolo, l’idrossitirosolo, l’oleuropeina e l’oleocantale) che hanno una forte attività antiossidante.

I polifenoli dell’olio di oliva, sono in grado di:

  • ridurre il livello di radicali liberi, proteggendo le cellule del nostro organismo dal danno ossidativo;
  • inibire l’attivazione di processi infiammatori, proliferativi (di crescita e trasformazione tumorale delle cellule) e di tossicità per le cellule (citotossicità);

Queste sostanze, oltre a caratterizzare l’olio da un punto di vista sensoriale, hanno effetti benefici verso tutte quelle malattie persistenti nel tempo (croniche) che hanno l’ossidazione e l’infiammazione alla base della loro comparsa. Ad esempio, malattie legate ad alterazioni del metabolismo come il diabete di tipo 2 e le malattie cardiovascolari.

I polifenoli presenti nell’olio olio extravergine di oliva sono in grado di favorire un miglioramento del metabolismo dei lipidi con riduzione della quantità nel sangue di:

  • trigliceridi
  • colesterolo totale
  • colesterolo LDL

L’olio buono continua a far bene alla salute

Diversi studi condotti nell’uomo hanno dimostrato quanto il consumo di olio extravergine di oliva è associato a una riduzione della mortalità, in particolare quella dovuta a eventi cardiovascolari.

I polifenoli presenti nell’olio extravergine di oliva sono in grado di favorire un miglioramento del metabolismo dei lipidi con riduzione della quantità nel sangue e contrastano la formazione della placca aterosclerotica, ossia l’accumulo di grassi e materiale fibrotico che altera le pareti delle arterie rendendole meno elastiche e ostacolando il normale flusso del sangue.

L’azione antiossidante dei polifenoli e di altri composti dell’olio extravergine di oliva (come la vitamina E) ha dei risvolti benefici anche sulla pressione arteriosa, grazie ad un effetto diretto sui vasi sanguigni, di cui viene migliorata l’elasticità.

Consumo di olio di oliva e antiossidanti

Inoltre, sebbene i meccanismi con cui i tumori si formano siano molto complessi, il consumo di olio di oliva sembra avere azione protettiva nei confronti di alcuni tipi di cancro, in particolare:

  • colon
  • seno
  • pelle

L’effetto protettivo sarebbe dovuto sia all’azione antiossidante dei vari composti fenolici, alla loro capacità di ridurre la formazione di nuovi vasi sanguigni, essenziali per la crescita tumorale, e di ostacolare lo sviluppo delle cellule cancerose.

Su queste basi, l’Autorità Europea per la Sicurezza Alimentare (EFSA), ha ammesso l’inserimento di frasi pubblicitarie salutistiche (claims) sulle etichette dell’olio extravergine di oliva che risponda ai requisiti

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